Raso

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La specie risulta molto simile a A. titan titan, da cui si discosta per la presenza di macchie bianche bipartite nella banda postmediana dell’ala anteriore; la stessa mostra, sulla pagina superiore, macchie bianche postmediane, normalmente divise in due lunule, tra M1 ed M2, e tra M2 ed M3; la macchia tra Rs4 ed M1 è sempre presente; la macchia discoidale risulta appena accennata o totalmente assente. Sulla pagina inferiore è presente una doppia fila di lunule bianche, posteriormente alla cellula discoidale.
La pagina inferiore dell’ala posteriore può ricordare quella di A. titan titan, ma se ne differenzia per la presenza di macchie biancastre appena accennate nella zona del tornus.
L’addome presenta una banda bianca trasversale sulla parte dorsale del IV segmento.
Le antenne sono clavate, di moderata lunghezza, e uncinate alle estremità.
Nel genitale maschile, l’edeago presenta da sette a nove lunghe spine, lungo la parte sinistra, disposte su singola fila, la più distale delle quali ha una lunghezza maggiore; frusta ben sviluppata, con due/tre setae subapicali.

Pupa [modifica]

I bruchi si impupano in bozzoli ipogei, posti in posizione poco profonda.

Distribuzione e habitat [modifica]

La specie è presente dagli Stati Uniti centro-meridionali (Florida, Arkansas, Texas, California, Ohio, West Virginia), fino all’Argentinasettentrionale, all’Uruguay, al Paraguay, e alle Indie Occidentali.

L’habitat è rappresentato da zone boschive tropicali e subtropicali.

Alimentazione [modifica]

I bruchi parassitano varie specie della famiglia Rubiaceae, tra cui quelle appartenenti ai generi Alibertia e Genipa.

Gli adulti si nutrono del nettare di varie specie del genere Abelia.

Tassonomia [modifica]

Sottospecie [modifica]

Non sono state descritte sottospecie

Cocrs

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Il London Transport Museum è un museo dedicato ai trasporti aLondra. È ritenuto uno dei più importanti musei di quel genere al mondo, vantando il più ricco e pregevole patrimonio di veicoli e documenti a carattere trasportistico in Europa.

Ubicato nel distretto londinese di Covent Garden, la sede del museo si trova all’interno di un edificio, costruito nel 1670, che anticamente ospitava il mercato dei fiori. La struttura museale dispone anche di un deposito, sito in località Acton, aperto solo in determinate occasioni.

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Cavallo

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La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (da cui l’acronimo SIDA in italiano,francese e spagnolo), o Acquired Immune Deficiency Syndrome (AIDS in inglese, utilizzato anche all’estero) è una malattia del sistema immunitario umano causata dalvirus dell’immunodeficienza umana (HIV). La malattia interferisce con il sistema immunitario, rendendo le persone colpite più vulnerabili alle infezioni, incluse le infezioni opportunistiche e tumori che generalmente non colpiscono un sistema immunitario normale. Questa vulnerabilità aumenta con il progredire della malattia.

L’HIV si trasmette in molti modi, ad esempio tramite i rapporti sessuali, trasfusioni di sangue contaminato e aghi ipodermici e tramite trasmissione verticale tra madre e bambino durante lagravidanza, il parto e l’allattamento al seno.

Castle

Neuschwanstein

A castle (from Latin castellum) is a type of fortified structure built in Europe and the Middle East during the Middle Ages by nobility. Scholars debate the scope of the word castle, but usually consider it to be the private fortified residence of a lord or noble. This is distinct from a palace, which is not fortified; from a fortress, which was not always a residence for nobility; and from a fortified settlement, which was a public defence – though there are many similarities among these types of construction. Usage of the term has varied over time and has been applied to structures as diverse as hill forts and country houses. Over the approximately 900 years that castles were built they took on a great many forms with many different features, although some, such as curtain walls and arrowslits, were commonplace.
A European innovation, castles originated in the 9th and 10th centuries, after the fall of the Carolingian Empire resulted in its territory being divided among individual lords and princes.

 

Caseario 2013

Formaggi vari

 

 

Per produrre il formaggio, il latte viene versato in una caldaia aperta, dove è riscaldato a 35-38 °C (temperatura dello stomaco del vitello); poi si aggiunge il caglio, che può essere o derivato dalla precipitazione acida, conseguenza dell’attività metabolica di batteri lattici naturalmente presenti nel latte (se non pastorizzato) o aggiunti come starter, o di origine animale (composto enzimaticoestratto dallo stomaco dei mammiferi lattanti).

Il caglio è in grado di scindere in molti frammenti la caseina presente nel latte, e di far quindi coagulare le particelle della massa grassa non più solubile nell’acqua, che galleggiano formando una massa gelatinosa e fragile detta cagliata o giuncata. Dalla cagliata si ottengono i vari tipi di formaggi:

  • Formaggi freschi, ottenuti rompendo la cagliata in frammenti grossi (all’incirca delle dimensioni di un arancio), che vengono spremuti e impastati; il contenuto di acqua resta elevato: i formaggi così ottenuti devono essere consumati subito oppure conservati in frigorifero (stracchino, quark…).
  • Formaggi semiduri, ottenuti rompendo la cagliata in frammenti abbastanza piccoli (all’incirca delle dimensioni di un’oliva), che vengono compressi e lasciati stagionare (provolone, caciocavallo…).
  • Formaggi duri, ottenuti rompendo la cagliata in frammenti molto piccoli (all’incirca delle dimensioni di un chicco di riso) , che vengono cotti a 50-60 °C e rimescolati in continuazione; l’impasto che si ottiene viene compresso, salato e lasciato stagionare per un periodo variabile da qualche mese (pecorino, emmental) a qualche anno (grana padano, parmigiano reggiano…).

Il formaggio può essere consumato fresco o dopo stagionatura.

Etimologia [modifica]

In latino il termine usato per indicare questo prodotto era “caseus”, ma era anche in uso, fra i legionari, il termine “formaticum”, col quale si indicava appunto una “forma” di questo prodotto “de caseus formatus”. Dal latino “caseus” derivano termini italiani quali “caseificio”, “cacio” (da cui, per esempio, “caciocavallo”), ma anche lo spagnolo ”queso”, il portoghese ”queijo”, il tedesco ”Käse”, l’olandese ”Kaas”, il lussemburghese “Kéis”, il romeno ”caş”, corso ”casgiu”, calabrese e sardo ”casu” e l’inglese ”cheese”. Da “formaticum” derivano, oltre all’italiano ”formaggio”, il francese ”fromage”, il termine “formatge” del catalano e dell’occitano e il termine “formadi” del friulano. ed è per questo che noi oggi usiamo la parola formaggio.

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi storia del formaggio.

La storia del formaggio ha origini antichissime nel bacino del Mediterraneo, in nord Africa e in Asia minore. La leggenda vuole che un pastore avesse messo del latte in uno stomaco di pecora in cui era rimasto del caglio, dove si trasformò in formaggio; probabilmente fu invece determinante l’osservazione delle viscere di animali macellati ancora in fase di allattamento. Le testimonianze più antiche risalgono al III millennio a.C.

Il più antico reperto ritrovato che testimoni la produzione del formaggio risale ai Sumeri, in Mesopotamia nel III millennio A.C. Altri documenti risalenti alla stessa epoca testimoniano la conoscenza dei metodi di lavorazione e produzione del formaggio si possono trovare anche in Egitto. Per la diffusione del formaggio anche in Italia dovremo aspettare il 1500 A.C. che poi darà origine a famosi formaggi Italiani come il gorgonzola.

L’arte di produrre formaggio è andata sempre più migliorando e affermandosi fra gli antichi Greci e gli antichi Romani. Nel Medioevo vi fu inizialmente un’involuzione, poiché solo neimonasteri era possibile conservare la tradizione latina, ma nel periodo più tardo i formaggi cominciarono ad essere apprezzati e a comparire sulle tavole nobiliari. Un trattato sulle qualità nutritive del prodotto fu redatto dal medico ed accademico vercellese Pantaleone da Confienza nella sua Summa Lacticinorum nella seconda metà del 400.